Si chiama yuzu. Sembra un mandarino ma il profumo fa ricordare i bergamotti. Quei frutti che crescevano nel giardino di fronte alla scuola elementare. A cosa servivano? Forse a niente, ma il profumo inebriava.
Lo yuzu giapponese non si mangia come un normale agrume, gli spicchi sono aspri e amari al tempo stesso, e i semi enormi. La sua grandiosità è nella buccia. In Corea ne fanno una marmellata dolce da sciogliere nell’acqua bollente, bere prima di dormire. Nel Giappone occidentale la macinano e la aggiungono ad altre spezie per farne un condimento acidulo e delizioso. In questa stagione mi ritrovo a comprare frutti di yuzu dal verduraio per il solo piacere di possederli, lasciarli esalare la loro freschezza nella mia stanza. Si usa anche nella vasca da bagno, per profumare l’acqua bollente. E’ una spezia per le persone, lo yuzu.
L’agrume più sensuale delle isole giapponesi
Pubblicato Gennaio 16, 2008 MANGIARE , nell'IMPERO 2 CommentiTags: agrume, giappone, yuzu



Io ho tentato di portarmi a casa un po’ della magia di questo frutto con del te allo yuzu…un pochino funziona…
ragazzi io lo sto cercando…mi dite dove posso trovarlo???